Silvio continua il solito, ed io me la rido 12 Maggio, 2008
Posted by ipernova in Democrazia.Tags: armata brancalusconi, berlusconi tragicomico
10 comments
Arriva un certo punto, in cui uno smette di preoccuparsi ed inizia a ridere della situazione tragicomica.
L’assalto alle trasmissioni condotte in maniera impeccabile da Santoro e Fabio Fazio, sono una prova di ciò.
A parte che Santoro non mi garba molto come giornalista, se potessi scegliere, ne sceglierei un altro. Il fatto è che non posso scegliere perché di normale c’è solo lui.
L’intervista di Fazio a Travaglio (effettuata con enorme coraggio visto che molto del putiferio scatenatosi nell’Editto Bulgaro iniziò appunto da un’intervista di Travaglio) è stata impeccabile.
Si sentiva nell’aria come Fazio prendesse con le pinze Travaglio e si impegnasse ad esprimere immediatamente il suo disappunto quando il secondo faceva battute che SOLO in Italia sono considerate offensive.
Diciamocelo, l’Italia andrà clamorosamente a puttane per altri 5 anni. L’economia verrà gestita malissimo, il popolo verrà disinformato ancora di più, la libertà di stampa continuerà a non esistere, e Grillo avrà ancora più fedeli.
Io me la rido.
Non è ancora maturo il momento del capovolgimento. Gli italiani non sono pronti. A questo punto non ci resta che fare dell’autoironia ridendo di quanto tragicomica sia la situazione.
Avete presente l’Armata Brancaleone? Ecco questa è l’Armata Brancalusconi!!!
BRANCA BRANCA BRANCA!!!
LUSCON LUSCON LUSCON!!!
FUUUUI’
Paz
Il virus più comico del mondo 9 Maggio, 2008
Posted by ipernova in Apple, Del + e del -.Tags: Troika design, virus comico, virus per scherzi
add a comment
Uno studio londinese di nome Troika, ha inventato dei “virus” che non sono offensivi ma comici. In pratica sono per fare degli scherzi.
Vi pubblico il filmato del Newton Virus per Mac, un virus che si inietta tramite chiavetta USB (basta collegarla al Mac di un vostro amico/consorte che lavora troppo, attendere dei secondi e poi toglierla) che fa collassare la barra menù e le icone del desktop, sfruttando la tecnologia sudden motion sensor implementata nel portatile.
(per guardare il video non serve l’audio)
Paz
Il grande Bill Plympton 6 Maggio, 2008
Posted by ipernova in Arte, Cinema.Tags: 25 maniere per smettere di fumare, 25 ways to quit smoking, bill plympton, i corti di bill plympton
2 comments
Bill Plympton è un animatore coi controammenicoli. Tutte le sue animazioni sono fatte come una volta, disegno per disegno. E come se non bastasse le fa tutte a matita. Il risultato è un opera d’arte.
Se ci aggiungiamo che è dotato di enorme senso dell’umorismo, otteniamo dei lungometraggi di animazione, che fanno ridere, estremamente surreali, politicamente scorretti, e belli da vedere.
Fra i tanti cortometraggi che ha fatto, ce n’è uno speciale chiamato 25 Ways to Quit Smoking. Come dice il nome stesso, è un manuale con 25 modi bizzarri e surreali per smettere di fumare. Vi pubblicherei questo suo video, ma immagino che l’abbiano tolto da YouTube per non ledere i diritti d’autore. Tuttavia l’ho trovato in un altro sito, vi consiglio vivamente di andarlo a vedere (sappiate che l’audio non serve, quindi potete guardarlo dal lavoro)
Come vi dicevo, Bill Plympton fa tutto da solo. Sta chiuso in casa per un bel po’, e poi esce con un’animazione. Se si vuole, ci si può collegare in diretta con la webcam che lui ha sopra il suo tavolo da lavoro. Volendo si possono scegliere anche dei brevi segmenti accelerati che sono archiviati nel sito.
Essendo un personaggio di spicco negli USA, è stato chiamato a fare molte pubblicità in passato, ed anche video musicali (come uno di Kanye West che vi pubblicherò presto).
Il filmato che vi pubblico è il più lungo che ho trovato, ed è uno spezzone del film “Guide Dog” del 2006 (l’audio non serve, anche se è più carino sentire i lamenti del cane). Se ne volete vedere di altri, andate su YouTube, oppure nella Gallery del suo sito.
Vi è piaciuto?
Qual’è la vostra maniera per smettere di fumare preferita? A me piacciono la 12 e la 19.
Paz
E se Ginevra inghiottisse il sistema solare? 2 Maggio, 2008
Posted by ipernova in Del + e del -, Scienza.Tags: cern di ginevra, lhc crea buco nero stabile, LHC Large Hadron Collider, lhc può creare buco nero
11 comments
LHC (Large Hadron Collider) è l’acceleratore di particelle più grande e potente mai realizzato dall’uomo, progettato per far collidere protoni ad un’energia mai raggiunta fino ad ora in laboratorio. È costruito all’interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 km presso il CERN di Ginevra.
L’LHC giunge in questi mesi alla fase di (finalmente) attivazione. Ed è proprio in questi attimi che si sollevano dubbi nei confronti del progetto.
Alcune persone ritengono che l’LHC potrebbe causare la distruzione della Terra. Secondo questi il CERN potrebbe:
- Creare un buco nero stabile
- Creare materia strana più stabile della materia ordinaria
- Creare monopoli magnetici che potrebbero catalizzare il decadimento dei protoni
Mi soffermo sul primo. Due signori chiamati Walter L.Wagner e Luis Sancho, hanno presentato un ricorso contro LHC sostenendo che gli esperimenti potrebbero creare un buco nero capace di mangiarsi l’intero sistema solare. Questa tesi è anche sostenuta da due ricercatori della Standford e della Brown University. A parte che il ricorso è stato presentato al tribunale delle Hawaii, per un attimo mi sono venute certe domande.
E se fosse vero?
E se ogni razza intelligente creatasi nell’universo si è evoluta fino al punto di effettuare questo esperimento ed auto-annichilirsi in un buco nero?
E se i buchi neri che “vediamo” sono la prova di una vita ultraterrena esistita?
A me la prospettiva di diventare talmente intelligenti da auto-annichilirsi mi sembra abbastanza ironica da essere reale. Se ci pensate, l’universo è stato fin troppo logico fino ad ora, manca ancora quel bel po’ di ironia di cui la vita è inevitabilmente permeata.
Paz
Gli italiani e l’inglese 30 Aprile, 2008
Posted by ipernova in Del + e del -.Tags: cattiva pronuncia inglese, l'italiano a malta
2 comments
Pubblico questo filmato che ironizza sul cattivo inglese degli italiani, o meglio, riformulo, sulla cattiva pronuncia degli italiani quando parlano inglese.
Ovviamente, questa cattiva pronuncia è data soprattutto dalla tendenza a non ascoltare mai dei dialoghi in lingua inglese, problema che si eviterebbe coi sottotitoli al cinema
(ma questo, lo sapete già).
Paz
P.S.: Ascoltare canzoni in inglese non vale
La felicità è una bici da donna in primavera 29 Aprile, 2008
Posted by ipernova in Acquisti.Tags: biciclette da donna, city bike, elops 5, spillo rubino lady
5 comments
Era da tempo che non facevo un post nella categoria “Acquisti”.
Ho ricevuto delle critiche per questa categoria, ma (da bravo ragazzo segretamente egocentrico) non credo siano proprio corrette.
Chiunque abbia dato una sbirciata alla Piramide dei bisogni di Maslow (ma anche a tutte le altre che sono seguite) capisce che appena vengono soddisfatti i bisogni di sussistenza, si passa ad aver bisogno di altre cose, da qui il consumismo.
Ma ora passiamo alle bici da donna.
Da molto tengo in serbo l’idea di acquistare una bicicletta da donna. è arrivato il momento, visto che in primavera le passeggiate per campi in bicicletta ti fanno sentire odore di felicità (quelli cresciuti in campagna sono un po’ refrattari a questa sensazione).
Il motivo della bici da donna è semplice, sono stanco delle Mountain Bike per diversi motivi:
- Il sellino fa male
- Non ti fa stare seduto ma devi per forza chinarti in avanti, mettendo peso sulle braccia e spostando il peso verso la porzione frontale del pube che per noi maschi è delicata
- Le ruote dentate sono assurde (la parte superiore delle ruote in una bici viaggiano al DOPPIO della tua velocità CONTRO la direzione di marcia, le ruote dentate quindi quintuplicano la fatica a pedalare perché oppongono moooolta più resistenza)
- Non c’è il cestino
- Costa molto di più di una bici normale
Mi tuffo quindi verso il mondo delle City-Bike. Pare che molti come me abbiano avuto l’idea di usare bici da donna, e quindi qualcuno ha avuto l’idea di cambiare il nome “bici da donna” o la dicitura “lady” con, appunto, la dicitura City-Bike.
I vantaggi della bici da donna sono soprattutto: la comodità e la funzionalità.
Vi pubblico qui le foto delle due bici che sono in ballottaggio.
Il prezzo è circa lo stesso, una è della Decathlon e l’altra è della Bianchi (ovviamente il colore della prima non sarà rosso, perché vabbè usare bici da donna, ma esiste un limite a tutto
)
La prima si chiama Elops 5, ed ha un sacco di accorgimenti, ma il telaio è in acciaio e quindi la bici pesa 20 chili. La seconda è una Spillo Rubino Lady (sigh), è il modello meno costoso della Bianchi, ma ha già tutto l’occorrente, ed il telaio è in alluminio.
Paz
P.S.: Per una malata concomitanza di fattori, Lesnina preferisce le bici da uomo.
In Brasile hanno la banana piccola 27 Aprile, 2008
Posted by ipernova in Del + e del -.Tags: banana oro, banane brasiliane, la miglior banana del mondo
4 comments
Primo di iniziare il doscorso vorrei dire anche: che le brasiliane preferiscono le banane piccole, che le banane piccole sono le più gustose, che la dimensione della banana non conta, e che in Brasile tutti preferiscono le banane piccole e nessuno si fa problemi.
Conclusi i giochi di parole vorrei solo illustrarvi qualche foto di quelle che sono le banane più buone al mondo.
Per quelli qui in Italia che mangiano le Chiquita, grandi una trentina di centimetri, vi invito a pagare un salato biglietto di aereo per il Brasile per assaggiare le cosiddette “Banane Oro“.
Sono lunghe circa 8 cm, ed un casco di queste banane sta nel palmo della mano (cliccate nelle foto per ingrandire le banane e vederle meglio).
Queste foto che vi pubblico le ho scattate io personalmente nel giardino di casa mia in Brasile. In seguito ho anche mangiato queste banane
Le Banane Oro dentro non sono di color giallo sbiadito e non sono mai farinose, ma sono arancioni e molto molto dolci e gustose.
Così come per il Mango, un italiano medio non può dire di aver assaggiato la banana senza prima aver provato la banana d’oro brasiliana.
E comunque se vi sono venute in mente un sacco di cose sconce mentre io parlavo di frutta, son solo problemi vostri
Paz
IO LEGGO Internazionale! 15 Aprile, 2008
Posted by ipernova in Del + e del -, Democrazia.Tags: giornalismo estero, informazione, internazionale, riviste, stampa estera
4 comments
Internazionale è un settimanale che raccoglie gli articoli più interessanti dai giornali di tutto il mondo. Si trova in edicola il venerdì, in pochissime copie, ma c’è… e meno male! Trovo sia utile una visione d’insieme di quello che si dice nel mondo, nonchè gli articoli stranieri che parlano dell’Italia! E una rivista sottile sottile rispetto a Panorama o l’Espresso, non c’è quasi pubblicità, ma ricchi reportage, argomenti per tutti i gusti, recensioni di libri, eventi, musica e cinema. Se qualcuno volesse farsi un’idea, è molto valido anche il sito internazionale.it, ci sono dei blogger che scrivono opinioni interessanti e il sommario del numero in edicola.
Se vi ho un attimo incuriosito volate subito sul sito e leggetevi l’oroscopo, è ottimo, lezioni di vita vera!
Fatemi sapere
Lesnina
Gli uomini hanno le mammelle 13 Aprile, 2008
Posted by ipernova in Del + e del -.Tags: mammelle negli uomini
4 comments
Sono a casa mia in Brasile, sdraiato sulla mia amaca (è domenica), a torso nudo, che mi godo all’ombra una fresca temperatura nonostante il sole splendente, e tutto ad un tratto ho notato di avere delle mammelle.
Sono lì da quando sono nato. Non mi sono mai servite a niente, ed il futuro non si prospetta molto impegnato per loro.
Le dovrei usare per allattare? Credo che Freud si sia già rigirato nella tomba.
Che cosa ci fanno in un maschio le mammelle? È chiaramente una traccia lasciata dall’essere femminile. Ma non vedo nessuna donna che abbia qualche traccia maschile (a parte alcune che hanno i baffi).
Le conclusioni sono due:
- Dio ha creato prima la donna, e poi a partire da quel progetto ha creato l’uomo
- L’uomo è la versione 2.0 della donna
Vorrei far notare che Dio ha creato le mammelle perché alimentassero i neonati, ma senza volere ha creato un appendice fondamentale per il piacere, nonché un potenziale luogo per piercing.
E comunque vorrei anche dire che la donna è stata progettata in Photoshop, mentre l’uomo in CAD
Paz
I barboni brasiliani differenziano 3 Aprile, 2008
Posted by ipernova in Del + e del -.Tags: barboni Brasiliani riciclano, raccolta differenziata, riciclaggio in Brasile, rifiuti riciclabili
3 comments

In Brasile la gente differenzia molto poco la propria spazzatura.
L’energia elettrica costa molto poco (e’ quasi tutta idroelettrica), e la gente crede spesso che dimostrare il proprio benessere sia sinonimo di spreco. Se aggiungiamo che la quota di nuovi ricchi del paese e’ elevata, otteniamo che il paese spreca e non differenzia i propri rifiuti.
Come fa quindi ad essere il paese che piu’ ricicla l’alluminio? Se in Brasile si beve una Coca-Cola, dopo 32 giorni la lattina si ripresentera’ davanti, chiusa e piena.
Il segreto sono i poveracci.
Certa gente qui in Brasile ha talmente poco, che vive nelle discariche e raccoglie i rifiuti riciclabili per poi venderli.
Addirittura per le strade di San Paolo, capita di vedere dei camion senza targa, con della gente che va a rovistare fra i sacchi dell’immondizia e “ruba” cio’ che e’ riciclabile.
Ripeto, i barboni si sono organizzati a tal punto da avere un camion del riciclo.
Riformulo, il comune non ce l’ha il camion, e non prevede la raccolta differenziata, ma i barboni la fanno di tasca loro.
In Brasile cascano sempre i piedi, come i gatti.
Questo paese non smette di sorprendermi.
Paz
Gli italiani all’estero non devono votare! 30 Marzo, 2008
Posted by ipernova in Democrazia.Tags: AIRE, voto all'estero, voto italiani all'estero
add a comment

Mi pare che il titolo sia eloquente.
E da quanto mi risulta, ho il pieno e completo diritto di affermare una cosa del genere visto che io stesso sono un italiano all’estero.
Allora, vi spiego come funziona l’ambaradan. Quando si e’ figli o nipoti di un italiano/a, si puo’ ottenere la cittadinanza italiana. E’ una cosa abbastanza fica e civile. Anche se col passare delle generazioni una persona perde qualsiasi brandello della nazionalita’ del proprio avo, molti discendenti di italiani amano l’Italia piu’ degli italiani stessi, e a volte si meritano piu’ di loro l’italianita’.
Secondo la legge attuale, ogni italiano al quale e’ stata riconosciuta la cittadinanza italiana ha il diritto di votare. E, diversamente dagli italiani, non deve recarsi presso il proprio seggio elettorale, ma gli viene recapitato un pratico plico a casa con tutta la documentazione necessaria, con le schede e le buste gia’ affrancate per il voto.
Ripeto, IL VOTO E’ VIA POSTA!!!
Chiunque potrebbe votare al tuo posto (anche se illegale). Non devi uscire di casa. E’ tutto pagato dal consolato (e quindi dagli italiani, quelli in Italia pero’). Ma soprattutto, seppur dentro bustine diverse, il voto ed il tuo codice (nome) viaggiano dentro lo stesso “Bustone” e quindi, non si ha il controllo sulla segretezza del voto.
Adesso, i discendenti di italiani (come me) sono molto orgogliosi di essere italiani. Ed il votare per l’Italia li riempie di orgoglio. Il problema e’ che eleggono gente che a volte non sa nemmeno parlare bene l’Italiano.
Stavo scambiando l’altro giorno delle mail con un candidato al senato per la circoscrizione del sudamerica. Questo parlava un italiano scadente e mi dava risposte del tipo “Io ho due opinioni sui DICO, una e’ a favore e l’altra e’ contro”. Maveccheghé!
E’ vero che gli italiani sono disinformati, e che votano male. Non e’ colpa loro, poverini. Pero’ dare il voto a della gente che non parla nemmeno l’italiano e’ un delirio democratico. Cosi’ come dare il voto agli extracomunitari.
Mio padre e mia madre hanno lavorato, avuto figli e vissuto per piu’ di 30 anni in Brasile, e loro:
-
NON POSSONO VOTARE IN BRASILE
-
Non hanno il passaporto brasiliano
-
Hanno una carta d’identita’ per stranieri che ha bisogno di essere rinnovata continuamente
-
devono lasciare l’impressione digitale in ogni documento
Il bello e’ che in Brasile nessuno rompe le balle per questo.
I diritti sono una cosa preziosa, devono essere ceduti con parsimonia.
Paz
P.S.: Per la cronaca, prima della legge che faceva votare gli italiani all’estero, io avevo comunque il diritto di votare in Italia presso il comune al quale ero iscritto. E secondo me questa era la soluzione migliore.
Brasiiiiil Lalalalalalalalaaaaa 28 Marzo, 2008
Posted by ipernova in Del + e del -.Tags: brasil, brasile
2 comments

Il Paz e’ in Brasile.
Le orchidee in giardino sono grandi come bistecche.
Le buste con le cedole per le votazioni del 13-14 Aprile sono gia’ arrivate (seguira’ pubblicazione di tutto il materiale)
La carne e’ splendida
I film sono sottotitolati
Il mango e’ dolce
Il PIL cresce del 4%
ed infine, le auto vanno ad alcol di canna
Paz
P.S.: Forse i post saranno piu’ sporadici
P.P.S.: Il titolo del post va cantato
(vero Zar?)
Fare gli gnocchi come dei VERI maschi 25 Marzo, 2008
Posted by ipernova in Del + e del -.Tags: gnocchi, gnocchi di patate, gnocchi facili da fare
7 comments

Essendo io abbastanza bastardo, credo che in cucina, utilizzando un po’ di sana logica maschile, si riesca a ridurre il lavoro al minimo, consumando meno energia, ingredienti, tempo, e ottenendo gli stessi risultati, se non migliori!!!
Questo ragionamento del cacchio non trova mai conferma, tranne in un solo caso, con gli GNOCCHI DI PATATE.
Andrò quindi ad illustrarvi un modo per fare gli gnocchi di patate come dei veri uomini e quindi che entrerà nella storia come: “Il modo più facile al mondo per fare gli gnocchi di patate“.
Il problema degli gnocchi risiede in due elementi: le patate, la cottura delle patate. Questi problemi alla fine risultano in uno solo, l’acqua nelle patate cotte. Quest’ultima è problematica perché più è presente, e più devo aggiungere farina, e più aggiungo farina, più lo gnocco viene duro e difficile da digerire.
Fino ad oggi, si dovevano scegliere delle patate farinose e con poca acqua (un casino da trovare), lessandole con la buccia (altrimenti assorbono l’acqua di cottura) e spellandole da calde, lasciandole poi svaporare. Oltre a spendere un sacco di energia, tempo, e bruciarsi le mani, c’era il rischio che tutto il lavoro fosse in vano perché le patate non erano buone.
Ma non temete uomini di Ipernova! La soluzione è semplice ed ovvia!
Prendete qualsiasi tipo di patata vi capiti per mano, magari fate finta di tastarla e sentire il suono mentre la si colpisce (così la vostra compagna rimane impressionata).
Poi sbucciatele e cucinatele al microonde. Questo non solo non ha bisogno di acqua per la cottura, ma addirittura asciuga le patate (state attenti a non asciugarle troppo). Per ogni 0,5 kg di patate bastano 8 minuti. Tutto il resto è come al solito, tranne per il fatto che gli gnocchi verranno spettacolari e senza tutta la parte rognosa che ha sempre caratterizzato la fattura di questo splendido piatto. Per completezza scrivo qui sotto la ricetta con i passi da seguire.
Ingredienti per un paio di persone abbastanza affamate:
- 500 gr di patate di qualunque tipo (ma fate finta di sceglierle che fa più figo)
- 100 gr di farina (forse un po’ di più, quando smettono di essere appiccicosi gli gnocchi)
- 1 tuorlo (se fate porzione doppia, usate l’uovo intero e non due tuorli)
- sale
Come fare gli gnocchi:
- Prendete le patate, sbucciatele e tagliatele a pezzi
- Mettete i pezzi delle patate in una terrina, coprendola con del domopack (magari se non tocca le patate è meglio), e cucinatele nel microonde per 7-8 minuti alla massima potenza (circa 1KW). Le patate devono essere cotte fino al punto in cui si disfano se schiacciate con una forchetta.
- Mettete le patate cotte su un piatto fondo e pestatele con un qualsiasi arnese (io uso la forchetta)
- lasciate svaporare e raffreddare per un po’ (visto che dovrete usare le mani e non dovete cuocere il tuorlo con il calore delle patate)
- aggiungere due prese di sale ed il tuorlo sulle patate, mischiate il tutto con la forchetta
- aggiungete metà della farina e lavorate con le mani (facendo finta di sapere come si fa)
- a questo punto prendete il tutto e mettetelo su un piano di lavoro (magari in marmo) aggiungendo via a via la farina finché non è più appiccicoso
- Fate dei bigoli lunghi e tagliateli a pezzettini (più grosso è il bigolo e meno tempo passerete a fare le righe sugli gnocchi)
- Se volete, prendete la volta di una forchetta, infarinatela, e fate rotolare ogni gnocco premendo con il pollice in modo che acquisti le righette (a me piace premere tanto col pollice così viene fuori una specie di conchiglia
- Cucinate gli gnocchi sull’acqua salata e con un po’ di olio
Il sugo lo decidete voi
Buon appetito
Paz





