jump to navigation

Donnine Nude 24 settembre, 2007

Posted by ipernova in Del + e del -.
trackback

TuboPer motivi che non necessitano di approfondimento, il sottoscritto non è mai capitato in uno streap-club. Almeno non fino all’altro giorno. Andrò ad illustrarvi quindi le mie annotazioni prese durante la visita a questo curioso abitat, pieno di interazioni fra specie, e coloriti linguaggi corporali (degni di un più variegato ecosistema di zona sub-tropicale o tropicale).

Ecosistema abbastanza curioso e squallido, anche se meno di quanto pensassi. Appena arrivato ho visto una dozzina di donnine (Homo sapiens sapiens spogliatus) che giravano per il locale vestite come delle veline (in realtà le veline sono un po’ più scoperte). Da subito mi chiedo: “Ma queste cosa ci fanno qua? Non dovrebbero essere sulla passerella a ballare?”. Poi ho visto che ogni tanto una di loro andava su a ballare con una voglia degna di un Bradipo (Animalus cum pauca volia ballis). Una volta su, queste si mettevano a contorcersi con strana flemma, al massimo spogliandosi dall’ombelico in su (a sto punto vado a Luglio a Lignano che le tedesche si fanno guardare gratis!). Ad un tratto sono stato illuminato dal motivo che dava luogo ad un abitat del genere:

Deduzione numero 1: Il vero guadagno consiste nel fare pagare una tariffa di circa 50 euro ogni quarto d’ora perché una donnina balli solo per te dentro uno stanzino.

Continuando ad osservare la fauna dentro quel bizzarro abitat ho notato che le donnine si fiondavano su certe persone ed iniziavano a fare le simpatiche, allungavano mani, abbracciavano. Misteriosamente gli uomini oggetto dell’interazione erano sempre abbastanza viscidi. Avete presente quelle persone alle quali non chiedereste di dare un passaggio a vostra figlia? Tipo Massimo Giletti (Homo sapiens melio lontanibus filias) Oppure Rocco Casalino (Homo sapiens plenus estrogenus).

Deduzione numero 2: Le donnine hanno il fiuto per il viscido (o sarebbe il tatto?).

L’ultima osservazione è a proposito della fauna dell’ecosistema dotata di membro erettile (cioè Homo erectus). Lo streap-club dovrebbe essere un posto per maschi eterossessuali convinti, ma, sinceramente, a me non piace particolarmente essere in mezzo a dozzine di maschi con un pronunciato flusso sanguigno nella zona pubica. Non per essere homofobico, ma la sessualità di un uomo deve essere vissuta insieme ad una donna, altrimenti non ha senso.

Deduzione numero 3: Lo streap-club è un posto per uomini disposti a vivere la propria sessualità con altri simili (cioè Homo sexualis)

Adesso non saprei dirvi se queste mie deduzioni siano stato filtrate dal mio super-io di matrice cattolica. Ma a me sinceramente non è che mi abbiano attizzato più di quanto già non facciano le tedesche a Lignano (si limita ad un piacere per il bello). Molto meglio stare con la propria donna (Homo sapiens sapiens semper assiemens)

Sono malato? 🙂

Annunci

Commenti

1. lesnina - 24 settembre, 2007

si sei malato e me ne compiaccio!!

2. VIKTOR - 24 settembre, 2007

hai la morosa è vai in “quei” locali?…sei malato, concordo con lesnina.

3. ipernova - 24 settembre, 2007

In mia difesa dico che ci sono andato perché faceva parte di un addio al Celibato di un mio amico.

E vorrei solo specificare che ero tutto contento di aver fatto delle battute ottime con i nomi in latino, poi ho scoperto che la striscia MaisouMenos di questa settimana pubblicata su Culoecamicia è proprio una che ironizza sui nomi scientifici delle razze. Non ho preso spunto, lo giuro 🙂

4. mosca - 27 settembre, 2007

nn mi interessa se sei malato o no…il fatto vero è ke nn hai invitato…
cavolo sai ke se un amico è in difficoltà io lo aiuto, e soprattutto sai ke ero un promotore del night nel dopopartita ingegneri informatici


Sorry comments are closed for this entry

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: