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Effetto Serra for Dummies 12 novembre, 2007

Posted by ipernova in Le crociate, Scienza.
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Effetto serra benefici

Vorrei spiegarvi in maniera semplice le ragioni fisiche dell’effetto serra. Tutti ne parlano, alcuni lo negano, ma nessuno (quasi) sa il motivo fisico. Vi spiegherò in linguaggio “umano” (ed impreciso) cosa accade fisicamente.

Premessa: la radiazione è una specie di onda elettromagnetica. Al variare della lunghezza di quest’onda, la radiazione “cambia” nome. (così come avviene con il mare: piatto-onde basse, mosso-onde alte, molto mosso-onde altissime,  forza 9-maracaibo 🙂 ). Ad esempio, la parte delle radiazioni che il nostro occhio riesce a cogliere viene detta Luce. Ma sia le frequenze prima (+ deboli) che quelle dopo (+ forti) della Luce, esistono, hanno dei nomi e delle caratteristiche diverse.

Detto questo, procediamo.

La superficie di un corpo emette delle radiazioni che dipendono SOLO dalla sua temperatura. Se il corpo è caldissimo, tipo 6000 gradi, la radiazione avrà la lunghezza di quella visibile (Luce). Infatti la superficie del sole è a 6000 gradi. Se un corpo è a temperatura inferiore, facciamo 500, come un ferro rovente, emetterà soprattutto dei Raggi Infrarossi (che sono meno potenti della Luce) ma anche un po’ di Luce (luce rossa, più debole, ma l’unica che siamo in grade di vedere).

Il casino dell’effetto serra sta nel fatto che le cose si comportano diversamente per radiazioni con lunghesse d’onda diverse.

Per esempio: la neve riflette completamente i raggi luminosi, questo vuol dire che il sole non riesce a scioglierla. Tuttavia la neve assorbe i raggi più deboli emessi da superfici più fredde. Questo vuol dire che il sole non scioglie la neve, ma che il sole scalda una pietra, questa pietra a 30 gradi emette delle radiazioni più deboli che, paradossalmente, fanno sciogliere la neve. (è per questo che intorno alle pietre c’è spesso un alone di neve sciolta). Lo so che non ha senso, il sole non scioglie la neve ma una pietra tiepida sì. Ma la Natura è così.

Per i gas succede una cosa pazzerella simile. L’aria normale è completamente trasparente alla luce luminosa (che provviene da una sorgente a 6000 gradi), e lo è anche alla radiazione più debole degli Infrarossi (provveniente da una sorgente a temperatura ambiente).

Ci sono certi gas che però non sono così. Ci sono dei gas che sono trasparenti alla Luce (come quella del Sole) ma sono opachi agli Infrarossi. Questo vuol dire che, facendo un’analogia con la neve, i raggi solari non scaldano questo gas. Ma quando questi raggi scaldano il suolo, che a sua volta emette raggi più deboli, questi raggi cercano di tornare verso lo spazio ed invece trovano un gas opaco che li assorbe.

Questi gas come il “Gas metano” e la “CO2” (quest’ultima molto meno opaca agli infrarossi, ma mooooolto più presente in atmosfera) sono detti Gas Serra. E sono come la neve, ci sciolgono.

Che siamo stati noi a mettere i gas serra in atmosfera è certo. Liberiamo tonellate di CO2 dal sottosuolo ricavandola dal petrolio. Basta guardare i carotaggi fatti in Antartide.

Scusate per la noia 😉

Paz

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Commenti

1. Nicola - 12 novembre, 2007

Grande Paz!!
Così si fa, e basta con quei baroni della fisica che quando parlano non si capisce nulla. Questa è la dimostrazione di come alcuni principi della fisica possano essere spiegati con semplici metafore!!

2. culoecamicia - 12 novembre, 2007

Confermo e sottoscrivo. Chiarissimo e purtroppo inquietante.
Ps. L’immagine è spassosissima!

zar

3. ipernova - 12 novembre, 2007

io invece non credo di aver capito molto, ma credo che paz abbia ragione come sempre!!! slurp slurp

lesnina

4. Ipernova - 12 novembre, 2007

Danke thousand.
Le prossime spiegazioni “for dummies” le farò sul viaggio nel tempo, e sulla fusione fredda. 😀

Seguiteci 😉

Paz

5. culoecamicia - 13 novembre, 2007

Sul viaggio nel tempo so tutto.
“Ritorno al Futuro” mi ha insegnato molte cose!

zar

6. Dottordivago - 27 novembre, 2007

Carissimo Nuovoamico Paz, complimentoni per la spiegazione impeccabile che posso solo appoggiare pienamente, anche perchè, sì che in questo nostro breve passaggio terreno abbiamo poche certezze, ma le leggi della fisica tengono sempre il loro posto. Mi avevi già accennato quanto tu ritenga gli uomini responsabili dell’effetto serra e lì non ci siamo più tanto.Io ho una visione molto più priva di speranze, nel senso che possiamo risparmiarci un po’ di cappa sulla testa comportandoci bene ma il problema vero è che il nostro amato (da me e da te sicuramente) pianeta è un essere vivente e come tale si comporta. In quanto essere vivente possiede anche un buco del culo, che per convenzione internazionale è situato ad Alessandria, la mia città, e talvolta ha la febbre.Diecimila anni fa non siamo stati noi a porre fine all’era glaciale ma un naturalissimo riscaldamento globale; mille anni fa la coltivazione della vite e dell’ulivo era cosa comune nelle isole britanniche e i vichinghi battezzavano “Terra Verde” la Groenlandia; un’anziana guida valdostana ha trovato nei libri parrocchiali del 1300 molti riferimenti relativi ad un sentiero che da Cervinia portava a Zermatt, via prati, in inverno. Poi il pianeta si è nuovamente raffreddato, tanto che nell’800, nella mia città, si attraversava il Tanaro,con i carri, sul ghiaccio, cosa che, da quando c’è stata la ricaduta febbrile delle Terra, non è più possibile fare. A me questi elementi bastano per comprendere l’ineluttabilità degli eventi e la pochezza delle umane cose, nel bene e nel male. Non mi voglio dilungare troppo, percui ti rimando al mio blog http://www.ilpandadevemorire.it, dove mi riprometto di pubblicare la mia visione dei fatti e una storiella divertente, postulando per assurdo che tu non abbia di meglio da fare. Carlo

7. ipernova - 27 novembre, 2007

Trovo molto interessanti le citazioni storico-meteorologiche.
Il problema grave dei nostri tempi è la velocità con cui le cose stanno accadendo. Dai carotaggi si riescono a vedere i vari riscaldamenti globali nel corso della storia geologica. Tutti hanno un corrispondente aumento dell’anidride carbonica.

Il problema è che l’attuale concentrazione di anidride carbonica supera di moltisssssssssssimo quella dei passati riscaldamenti terrestri.

Quello che voglio dire è che la situazione non è in equilibrio, ma peggiorerà enormemente.

E poi, se è chiaro che siamo noi ad emettere la CO2, e se è chiaro che la CO2 sia un gas serra, il dubbio che siamo noi la causa dov’è?

E poi, se anche non fossimo noi a causarlo, che senso ho non agire? L’umanità è abbastanza avanzata per controllare la sorte del proprio pianeta nativo.

Paz


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