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Sguainate le spade! Iniziano i preparativi! 15 novembre, 2007

Posted by ipernova in Doppiaggio NO!, Le crociate.
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Il “Fronte di Liberazione dal Doppiaggio“, inizia a fare i suoi primi passi.

MicrofonoFin dai primi post, e poi smascherando altri scempi del doppiaggio italino, gli utenti hanno quasi sempre espresso un opinione a favore a quella del blog. Avendo ricevuto molti commenti di naviganti a favore della nostra iniziativa, abbiamo deciso di andare più a fondo.

In paesi del cavolo come il Brasile, da più di 10 anni si può ascoltare la lingua originale dei film schiacciando un solo bottone (detto SAP).

Con il Digitale Terrestre le emittenti televisive hanno tutta la tecnologia a disposizione per inviare insieme alle immagini, anche l’audio originale dei film e delle serie-TV. (Mediaset lo fa già, ma molto sporadicamente, oppure lo fa a caro prezzo con Mediaset Premium).

L’obiettivo è inviare una petizione alla RAI, Mediaset, e LA7, perché utilizzino tale funzionalità e ci diano la possibilità di ascoltare l’audio in lingua originale (utilizzando poi come  sottotitoli quelli di pagina 777 del Televideo)

Ho creato una categoria per raggruppare tutti i post contro il doppiaggio e fra poco creerò una pagina per raccogliere le adesioni.

Suggerimenti sul da farsi?

Qualche collega informatico che può suggerire come procedere con la raccolta?

 

Paz

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Commenti

1. Francesca - 6 gennaio, 2008

Forza ragazzi, sono con voi!
Ma è importante eliminare il doppiaggio non solo – e non tanto – nel digitale terrestre, ma anche e soprattutto nei cinema.
Al riguardo anch’io sul mio blog ho segnalato alcuni “scempi”.

2. zack - 6 gennaio, 2008

sono pienamente d’accordo sul questa cosa del doppiaggio ma il brasile non è un paese del cavolo

3. ipernova - 7 gennaio, 2008

@ Francesca: Ottimo! Sono contento di avere degli alleati. Soprattutto fra la rete dei blogger. Cerchiamo di organizzare qualcosa assieme.

@ zack: Sono contento di sentirti d’accordo, e spero parteciperai alla sottoscrizione quando verrà fatta. (per quanto riguarda il commento sul Brasile, vorrei dirti che la mia era una provocazione, e che io stesso sono nato e cresciuto in Brasile. Il discorso è, se il Brasile lo fa, perché noi no?)

Paz


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