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A favore del giusto, nonostante gli abbagli 24 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Del + e del -, Democrazia.
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A proposito della vicenda del Papa a La Sapienza, questo Blog si è già espresso.

Ho letto da poco invece su questo blog, un ottimo post dal titolo “Chi è intollerante?“. Che riformula nei giusti termini il concetto di intolleranza, chiarendo CHI è intollerante e CHI ha il diritto di esserlo.

Vi invito anche a sottoscrivere in questo sito (basta mettere nome ed email) la raccolta di firme a sostegno dei 67 “cattivi maestri” de La Sapienza. I quali non hanno fatto altro che ribadire la propria opinione nei confronti di un ente (La Chiesa) che fra tutti è il più intollerante. Leggete qui la petizione, ed eventualmente sottoscrivetela. (hanno firmato già più di 18300 persone).

Paz

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Circoncisione Pro e Contro 23 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Le crociate.
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PER LEGGERE LA VERSIONE AGGIORNATA DEL POST CON I CONSIGLI DEGLI ALTRI UTENTI

CLICCATE QUI

Ebbenesì. Secondo me vi è la necessità in Italia di trattare un argomento del genere. L’italiano  di solito è poco informato su questa pratica, e tende ad avere dei preconcetti (come vedrete in alcuni commenti qui sotto). Qui in Italia capita addirittura l’assurdo che il circonciso si senta anormale, questo ha serie ripercussioni sulla sfera psicologica, e quindi anche sessuale.

Questo post è stato scritto per ribadire i vantaggi della circoncisione. Circoncidersi non è solo bello, come E’ MEGLIO!

Molti fra gli italiani credono che la circoncisione sia una pratica religiosa. Quello che non sanno è che in USA, Brasile ed altri paesi, questa è una pratica diffusissima, e che i non circoncisi vengono guardati dagli occhi di buona parte del mondo sviluppato, come dei primati. Soprattutto dalle donne.

(altro…)

Proviamo con questa 21 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Doppiaggio NO!, Le crociate.
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Per l’ennesima volta in questo blog continuo la mia crociata contro il doppiaggio. E spero che non vi siate annoiati, ma per prevenzione sarò di poche parole e brevi filmati esplicativi.

Come notato da un visitatore del blog, il doppiaggio non lo si capisce fino in fondo fino a che non lo si prova nella pelle. Adesso guardate un pezzo di quel gran film che è “O Tigre e a Neve” di Roberto Benigni. (è in portoghese. Prima di stopparlo, fate un salto alla fine e sentite come è mal doppiata la donna)

è ridicolo si o no? Ma l’apoteosi viene adesso…

per continuare a leggere cliccate qui_> (altro…)

Siamo una fonte! 18 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Del + e del -.
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fonte wikipedia

Ho appena scoperto che il presente blog è divenuta una fonte di informazioni su Wikipedia.

Parlando della sincronizzazione tra il Mago di Oz ed il disco dei Pink Floyd, ciò che ho scritto viene citato per giustificare che si nota una sincronia tra il disco ed il film, e per dire che il gruppo ha sempre smentito tale teoria.

Adesso, io sono sicuro di quello che ho detto, ma in internet c’è un sacco di gente che spara cavolate. E poi alla fine, il testo in cui vengo citato come fonte, boccia qualsiasi legame tra disco e film, mentre io la penso nella maniera opposta!!!

Non so se esserne lusingato oppure se perdere la fede che ho in Wikipedia. Mah!

Paz

P.S.: Da notare dall’apice della foto (a b) che Ipernova è stato citato due volte!!!

Tafazzi 18 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Del + e del -.
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Per non dimenticare…..

Paz

La Saggezza della Sapienza 17 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Democrazia.
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Papa suv

Francamente la vicenda del Papa a La Sapienza mi fa veramente piacere.

E mi fa ridere che il mondo cattolico gridi allo scandalo ed alla censura, quando lo stesso Papa non hai mai cercato il dialogo con i laici. Anzi!

Gli studenti, e soprattutto quelli universitari, sono una benedizione. Molti ribellioni e molti colpi di stato pacifici sono iniziati dalle università. Gli studenti sono quelli che hanno un ideale abbastanza rivoluzionario da credere di ribaltare qualsiasi sistema oppressivo quando tutti tengono la testa bassa. Non è detto che ci riescano, anzi, spesso vengono presi a fucilate. Ma comunque (vedi Iran) il primo barlume di speranza democratica e dialogo nasce spesso dalle università.

Da troppo tempo la Chiesa si intromette nei nostri affari e ritarda la nostra evoluzione sociale. Ormai il Papa ha lo stesso valore di un ministro nello stato italiano, e forse di più.

Quello de La Sapienza è stato soltanto un gesto esasperato dopo aver subito per troppo tempo la forzata influenza del vaticano.

Per cosa poi? Per sentire un Papa che spara le solite cavolate a senso unico, senza diritto di replica, sulla povertà. Il tutto bardato in oro e con le scarpe di Prada? Con quale autorevolezza può parlare di povertà e aiuto al prossimo?

I soldi della Banca Vaticana hanno finanziato le industrie d’armi della seconda guerra mondiale (in caso, vi racconto la vicenda un’altra volta). E la cosa mi fa schifo.

L’unica cosa che “forse” non andava bene nell’espressione di diniego degli alunni/professori de La Sapienza sono stati i modi nel farlo.

Ma se invece di dire “Egregio Sig. Papa, ci scusiamo per il disturbo ma parte della nostra università preferisce trovare un dialogo con la sua istituzione fuori dalle nostre sedi” gli alunni hanno detto “Papa, vai fuori dai cogl*oni, hai rotto il caz*o” io li capisco benissimo e non li biasimo.

Viva la scienza. Viva i frati francescani e, casomai, anche quelli Gesuiti. Basta con l’oro (iniziamo a parlare di Lattice).

Paz

Il portatile in una busta! 15 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Apple, Del + e del -.
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macbook air

Ebbenesì, il salto praticato da apple con il primo iBook, in cui non vi erano i dischetti (quelli quadrati e neri), è stato riproposto ed aumentato.

Questo computer (il Macbook Air) è stato costruito per lavorare in modalità Wi-fi. Ha l’essenziale per lavorare bene, velocemente, ha un multitouchpad in cui sono possibili un sacco di figate con l’utilizzo di molteplici dita (più ne ha più ne metta), e soprattutto “STA IN UNA BUSTA!!!“. (cliccate qui per vedere il filmato illustrativo della Apple)

 

macbook air nella busta

Oltre a questo, la Apple ha presentato la nuova versione di AppleTV, un aggeggino che si attacca al televisore ed è come se tu avessi tutto il tuo computer nel televisore. Inoltre direttamente da AppleTV si potranno noleggiare ed acquistare film e programmi TV.

Ah! La nuova AppleTV rivoluzionaria non è altro che l’update gratuito di software della vecchia, che tra l’altro ha avuto il prezzo diminuito di 70 euro.

In giunta è stato annunciato un nuovo pacchetto software per iPhone che consente il posizionamento in una mappa senza l’utilizzo di GPS. Lo fa triangolando la posizione delle antenne degli operatori.

In perfetto stile Apple, le persone comprano un prodotto e con un semplice aggiornamento gratuito di software si trovano fra le mani un prodotto nuovo e più fico!

Robe da non credere.

Comunque nel breve termine non ho né i soldi, né il bisogno e né la voglia di acquistarmi un Macbook Air o un Apple TV. Il mio ego vuole solo iPhone.

Paz

Cosa ci riserverà Stefano Lavori? 15 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Apple, Del + e del -.
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Keynote

Come ben sapete, questo blog si è sempre schierato a favore dei computer Apple. Anzi, questo stesso blog viene scritto, consultato e corretto da computer Apple. E questo in attesa che gli iPhone entrino nella nostra vita.

Oggi avverrà l’appuntamento di ogni anno con la tecnologia d’avanguardia, l’MacWorld Keynote di San Francisco (Keynote è il nome che Apple usa per la consueta “presentazione”) che viene sempre presentato da quel mattacchione di Steve Jobs.

L’anno scorso hanno stravolto il mondo della telefonia reinventando completamente il dispositivo e “regalando” della tecnologia e dei brevetti di estrema avanguardia alla gente comune (o quasi).

Per quest’anno ci si aspetta, oltre ad una nuova versione dell’iPhone, il tanto famigerato Sub-Notebook, e cioè, un portatile più piccolo del solito e completamente touch-screen. Una specie di iPhone da mettere in borsa, anziché in tasca.

Il moto del Keynote di quest’anno è “There’s something in the Air” (c’è qualcosa nell’aria) e si gioca spesso sulla parola Air, tant’è che probabilmente il nuovo Sub-notebook verrà chiamato appunto MacBook Air (pare sia apparso fra le visite di alcuni siti famosi).

Se devo dire la mia, secondo me quest’anno verrà messa in atto in maniera evidente la strategia di Apple di integrare tutti i dispositivi della casa, creando un comando completo di tutto a partire da un dispositivo portatile e touch-screen.

Io sto fremendo, e se volete darmi del pazzo fatelo pure.

Paz

Jesus Christ Super Prestidigitatore 14 gennaio, 2008

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Interrompo finalmente il temporaneo silenzio del blog per illustrarvi un filmino sacrilego.

Secondo i più scettici, Gesù non è mai esistito. Secondo altri invece è esistito ma era soltanto uno bravo oratore. Secondo altri ancora era uno che non gliene fregava niente di essere idolatrato ed in realtà si faceva i cacchi suoi (e per questi vi consiglio lo splendido “Brian di Nazaret” dei Monty Python).

Da umile mortale quale sono preferisco credere alla versione proposta da “I Griffin”. Enjoy

Paz

P.S.: Mi fa sbaccanare il fatto che si canti da solo una colonna sonora stile Broadway con tutti che lo guardano abbacinati.

Il Falò 5 gennaio, 2008

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Dicesi Falò quello splendido incendio controllato di paglia (ed altri residui non smaltibili) che si tiene alla vigilia dell’epifania. Pare sia una tradizione precristiana di bruciare la strega, poi inglobata dal calendario cristiano per bruciare segretamente i copertoni delle auto.

La cosa bella del falò è che riunisce un sacco di persone ed è una riunione anche del vicinato e non solo familiare. Altra cosa bella del falò è che ogni 200 metri cambia nome.

Vi pubblico una breve lista dei nomi che so, ma spero che ne aggiungiate anche voi:

Chions (PN): Foghera

Sesto al Reghena (PN): Casera

San Lorenzo d’Arzene (PN): Fogarotto

Pordenone e campagna a Nord (PN): Pan e Vin

Udine (credo): Pignarul

Buona Pinza, Vin brulé ed epifania a tutti!

Paz

Altro che McDonald’s 4 gennaio, 2008

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sushi

Se non hai tempo nella tua pausa pranzo, e vuoi mangiare del cibo leggero, perché non provare il sushi? Questo sì che è vero fastfood!

Certo, qui in Italia, soprattutto in provincia, è una rarità trovare un ristorante giapponese, ed è anche caro. Di solito si trovano in giro solo quei ristoranti “orientali” che fanno cucina cinese, tailandese e giapponese. Certamente faranno tutto male, comunque sempre meglio di niente.

Il cibo giapponese (soprattutto quello crudo come sushi, sashimi, tekka maki, etc) è strano da mangiare all’inizio, ma poi diventa una necessità. Intanto, però, chiariamo la differenza tra i 3 nomi che ho citato:

  • Sushi: è la la pagnottina di riso con la fetta di pesce sopra
  • Sashimi: è soltanto la fetta di pesce
  • Maki: è il rotolino di riso e pesce che ha intorno quella specie di nastro isolante (in realtà fatto di alghe secche), ci sono altre varianti con questo nastro isolante, ma non le conosco bene.

Ovviamente, per ogniuno di questi cibi si usa una parte del pesce diversa, regola che alcuni posti poco seri non rispettano.

Credo che il pesce crudo contenga della nicotina, altrimenti non si spiega l’astinenza che ti crea. E poi, sedersi al bancone ed ordinare al sushi-man (io lo chiamo così, non so il nome giusto) il tuo cibo, che viene preparato in un batter d’occhio, è proprio meraviglioso.

tempura ebiMa il cibo giapponese non è solo roba cruda. Contempla anche, cibi fatti alla piastra e le fritture più leggere della culinaria di tutto il sistema solare. Io adoro per esempio il tempura ebi (e cioè la variante solo di gamberi, di solito ci sono anche un sacco di verdure, vedere foto a fianco). Ho iniziato a frequentare i ristoranti giapponesi proprio per il tempura, poi ho ripiegato verso il sushi/sashimi.

Tutto splendido. Comunque per le regole di comportamento in un ristorante cinese e su come mangiare i cibi, vi pubblico qui sotto un bel videozzo in inglese.

Come ultima cosa vi consiglio di fare molta attenzione al wasabi. Quando vedete un mucchietto, di color verde pistacchio, sul vostro piatto, usatene sempre una quantità quasi invisibile. è la cosa più piccante che io abbia mai assaggiato. Non so da dove venga e non mi sorprenderei se fosse extraterrena, comunque fate molta attenzione! Di solito nei film viene usato come super-gag il fatto che certa gente lo mette in bocca intero pensando che sia un cibo di per se.

Spero di avervi invogliato 😉

Paz

I conti che i TG non fanno sulle Morti Bianche 3 gennaio, 2008

Posted by ipernova in Del + e del -, Democrazia.
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morti biancheIn Italia si esagera, e si fa poco per prevenire incidenti nelle aziende, come nel caso della ThyssenKrupp. Non vi è dubbio che in questo caso l’azienda si sia comportata in maniera criminale, anche se è da notare (come ha già fatto il nostro amico de ilpandadevemorire.com) che il sindacato è complice, così come un uomo che vede un altro che prepara la pistola, e non chiama la polizia.

Premesso che spesso per lo stato è più conveniente prevenire visto che curare e risarcire gli costa spesso di più, e premesso anche che si sta parlando di vite umane e che quindi non hanno prezzo, inizio le mie osservazioni.

Ultimamente si sentono persone infuriate che dicono che in italia si commettono più di 1000 omicidi impuniti all’anno da parte di aziende che ammazzano i propri dipendenti. Io sono di sinistra ma dissento fortemente.

Gli incidenti accadono in qualunque momento della giornata, non è che solo perché avviene in orario lavorativo diventa un omicidio da parte dell’azienda. Riformulo meglio: da questi mille e passa incidenti mortali si deve operare una scrematura che tolga quelli inevitabili, quelli che comunque accadono ogni tot e dipendono dal fato.

Ad esempio, se un uomo va a comperare il pane ed un camion in retromarcia lo prende sotto, è una fine tragica. Se il camion invece sta facendo manovra dentro ad un capannone ed in retromarcia prende sotto un padre di famiglia, questa tragedia secondo alcuni è un omicidio. Ovunque ci saranno camion in retromarcia, ci sarà il rischio di sfasciare una famiglia.

Detto questo, passiamo ad una semplicissima analisi dei numeri. In Germania, come ben sappiamo, tutto funziona. Anzi, vi dico di più, siccome loro fanno molta più prevenzione (investono in tal senso circa 5 volte la cifra italiana), alla fine dei conti spendono molto meno perché hanno meno infortuni etc. Ma passiamo al numero di incidenti mortali.

Nel 2005 per i seguenti paesi ci sono stati un numero di incidenti mortali pari a:

  • Italia 1200
  • Germania 901
  • Francia 782

Dobbiamo però considerare le popolazioni, e cioè siccome in Germania sono in 82 milioni, sono stati più bravi dei Francesi, anche se guardando i numeri sembrerebbe di no.

Diamo quindi i numeri di incidenti per milione di abitanti:

  • Italia 20,2
  • Germania 10,9
  • Francia 12,2

Bene, da questi numeri si può vedere quanto l’Italia faccia impressione. In Italia si muore il doppio che in Germania. Questa è una tragedia che va cambiata!!! Però da questi numeri si riesce a capire anche un’altra cosa importante.

In Italia, ammettendo che un giorno saremo bravi quanto i tedeschi, potremmo scendere a 600 incidenti mortali all’anno, E NON (PURTROPPO) ZERO!!!

Questi conti i giornalisti non li sanno fare, soprattutto quelle carogne di Studio Aperto (che gli pigliasse un colpo!)

Paz

P.S.: Ultimo dato, nel 2006 ci sono state 5669 vittime da incidenti sulla strada. E noi qui a spendere soldi contro il terrorismo (zero vittime).

P.P.S: Ringrazio Pedica per il fotomontaggio 😉