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Fare gli gnocchi come dei VERI maschi 25 marzo, 2008

Posted by ipernova in Del + e del -.
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gnocchi di patate

Essendo io abbastanza bastardo, credo che in cucina, utilizzando un po’ di sana logica maschile, si riesca a ridurre il lavoro al minimo, consumando meno energia, ingredienti, tempo, e ottenendo gli stessi risultati, se non migliori!!!

Questo ragionamento del cacchio non trova mai conferma, tranne in un solo caso, con gli GNOCCHI DI PATATE.

Andrò quindi ad illustrarvi un modo per fare gli gnocchi di patate come dei veri uomini e quindi che entrerà nella storia come: “Il modo più facile al mondo per fare gli gnocchi di patate“.

Il problema degli gnocchi risiede in due elementi: le patate, la cottura delle patate. Questi problemi alla fine risultano in uno solo, l’acqua nelle patate cotte. Quest’ultima è problematica perché più è presente, e più devo aggiungere farina, e più aggiungo farina, più lo gnocco viene duro e difficile da digerire.

Fino ad oggi, si dovevano scegliere delle patate farinose e con poca acqua (un casino da trovare), lessandole con la buccia (altrimenti assorbono l’acqua di cottura) e spellandole da calde, lasciandole poi svaporare. Oltre a spendere un sacco di energia, tempo, e bruciarsi le mani, c’era il rischio che tutto il lavoro fosse in vano perché le patate non erano buone.

Ma non temete uomini di Ipernova! La soluzione è semplice ed ovvia!

Prendete qualsiasi tipo di patata vi capiti per mano, magari fate finta di tastarla e sentire il suono mentre la si colpisce (così la vostra compagna rimane impressionata).

Poi sbucciatele e cucinatele al microonde. Questo non solo non ha bisogno di acqua per la cottura, ma addirittura asciuga le patate (state attenti a non asciugarle troppo). Per ogni 0,5 kg di patate bastano 8 minuti. Tutto il resto è come al solito, tranne per il fatto che gli gnocchi verranno spettacolari e senza tutta la parte rognosa che ha sempre caratterizzato la fattura di questo splendido piatto. Per completezza scrivo qui sotto la ricetta con i passi da seguire.

Ingredienti per un paio di persone abbastanza affamate:

  • 500 gr di patate di qualunque tipo (ma fate finta di sceglierle che fa più figo)
  • 100 gr di farina (forse un po’ di più, quando smettono di essere appiccicosi gli gnocchi)
  • 1 tuorlo (se fate porzione doppia, usate l’uovo intero e non due tuorli)
  • sale

Come fare gli gnocchi:

  1. Prendete le patate, sbucciatele e tagliatele a pezzi
  2. Mettete i pezzi delle patate in una terrina, coprendola con del domopack (magari se non tocca le patate è meglio), e cucinatele nel microonde per 7-8 minuti alla massima potenza (circa 1KW). Le patate devono essere cotte fino al punto in cui si disfano se schiacciate con una forchetta.
  3. Mettete le patate cotte su un piatto fondo e pestatele con un qualsiasi arnese (io uso la forchetta)
  4. lasciate svaporare e raffreddare per un po’ (visto che dovrete usare le mani e non dovete cuocere il tuorlo con il calore delle patate)
  5. aggiungere due prese di sale ed il tuorlo sulle patate, mischiate il tutto con la forchetta
  6. aggiungete metà della farina e lavorate con le mani (facendo finta di sapere come si fa)
  7. a questo punto prendete il tutto e mettetelo su un piano di lavoro (magari in marmo) aggiungendo via a via la farina finché non è più appiccicoso
  8. Fate dei bigoli lunghi e tagliateli a pezzettini (più grosso è il bigolo e meno tempo passerete a fare le righe sugli gnocchi)
  9. Se volete, prendete la volta di una forchetta, infarinatela, e fate rotolare ogni gnocco premendo con il pollice in modo che acquisti le righette (a me piace premere tanto col pollice così viene fuori una specie di conchiglia
  10. Cucinate gli gnocchi sull’acqua salata e con un po’ di olio

Il sugo lo decidete voi 🙂

Buon appetito

 

Paz

 

 

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Commenti

1. zardo - 25 marzo, 2008

Mah… Qui si fa davvero un gran parlare ma poi sotto sotto non siamo ancora stati invitati a mangiare questi favolosi gnocchi cucinati dal cuoco Paz. E chissà quanto dovremo aspettare ancora vista l’imminente partenza.

E comunque con i pancake di ieri non hai fatto proprio bella figura come cuoco maschio… Alla prima “sfornata” sei stato insultato dalla tua donna. Che li ha cucinati decisamente meglio! 😉

2. ipernova - 25 marzo, 2008

Se poi la mia donna ha fatto pratica di pancakes a mie spese, questo non viene considerato, vero?!?! 😀

è forse colpa mia, se volevo farle un po’ troppo grosse?

Paz

3. lesnina - 25 marzo, 2008

la tua procedura non fa una piega, ma come puoi parlare di impressionare la rispettiva fidanzata se io non li ho ancora provati???

4. zardo - 25 marzo, 2008

eh quante cose ancora non sai del tuo uomo…

5. Dottordivago - 27 marzo, 2008

No, dico, tu, la mia testa di ponte nel terzo millennio, l’homo tecnologicus dalle cui labbra io pendo, mi parli di gnocchi, invadendo il campo in cui sono incontrovertibilmente testa di serie?
Bravo, ti stimo sempre più.
Anche perchè non hai sbagliato una virgola; mi permetterei di aggiungere solo che i gnocchi (lo so, si dovrebbe dire “gli”, ma mi suona meglio così…) a conchiglia sono una figata, ma rollati sul retro della grattugia sono una roba da strapparsi i capelli.
Ancora una cosa: tu sei molto più tollerante e politicamente corretto di me per cui lasci al libero arbitrio la scelta del sugo.
Intervengo io e la metto giù dura: col pesto sono buoni ma è roba da panda, un succedaneo del bambù; col gorgonzola, castelmagno o quattro formaggi vanno bene ma sono un po’ cafoni.
La parola chiave, l’abracadabra, il bingo bongo, l’apriti sesamo, è solo una: ragù, ragù e ancora ragù. E parmigiano.
E i vegetariani? Quelli se magnano ‘e patate…

6. Ipernova - 27 marzo, 2008

è lo so! Anch’io solo Ragù! 🙂

Paz (dal Brasile)

7. zardo - 28 marzo, 2008

W il ragù.
Ma io sono anche dalla parte della patata, sia chiaro.


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