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Auguri Ipernova (in ritardo) 2 ottobre, 2008

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Mi scuso per il poco tempo dedicato al blog nell’ultimo mese. A malapena riuscivo a leggere i commenti. Ero in una full-immersion lavorativa senza precedenti.

Sono qui per festeggiare (con il mio solito ritardo per gli auguri di compleanno) il primo anno di esistenza di Ipernova.

Questa creatura, nata dall’estremo entusiasmo indottomi dall’ottimo blog di due amici (e cioè l’onnipresente Culoecamicia), è iniziata in maniera piuttosto garbata, prendendo inevitabilmente con il tempo le mie sembianze. Da lì l’opinione comune che ad un certo punto il livello di Ipernova si è abbassato. Come ciliegina sulla torta c’è il sodalizio con Ilpandadevemorire, blog che sono fiero di aver sponsorizzato fin dagli albori, e che spero di aver aiutato in qualche maniera.

La nascita di Ipernova è stata all’inizio travagliata. Essendo questo un blog di coppia (anche se col tempo è diventato un blog soltanto di Paz, con delle apparizioni di una guest star chiamata Lesnina)  c’era da incontrare un nome che piacesse ai due. E meno male! Altrimenti il nome del blog sarebbe “La prima mela”. Nome interessante, ma che dopo 2 secondi sta già sulle balle.

Ipernova è nato di notte, dopo un susseguirsi di tentativi malriusciti, ed ha subito partorito il primo post che narrava soltanto la prima breve epopea della ricerca del nome, ed il cui obiettivo era solo dire a ZAR (alias “Culo” di Culoecamicia) sul messenger che avevo inaugurato il blog.

L’obiettivo che è venuto delineandosi è soprattutto quello di stravolgere certe abitudini e/o credenze che in Italia si hanno e non si discutono. Da qui nascono: Panda, Circoncisione, Calvin & Hobbes, IL DOPPIAGGIO, Pink Floyd e il mago di OZ, cose che in Brasile ci sono e qui no, una grande serie di argomenti “for dummies” ridotti ai minimi termini, e via avanti.

Come già spiegato in questo post, le statistiche di Ipernova sono il mio giochetto preferito . Seguono quindi un po’ di dati:

L’esplosione di visite dei primi 3 giorni ci ha immortalati fra i blog più in crescita. Comunque, partire da 1 e arrivare a 50, è una signora crescita. Ma 50 è poco.

Poco a poco ed inesorabilmente Ipernova ha macinato affezionati (nel senso che li ha proprio macinati). Persone che non mi sarei immaginato sono venute e mi hanno fatto i complimenti. Finché ad un certo punto ho notato che c’era del traffico che arrivava da Wikipedia, ed ho scoperto di essere diventato una fonte.

In seguito, ho iniziato a fare dei post di interesse pubblico, come quello sulla circoncisione che non ha mancato di informare gli italiani su una pratica che molti erroneamente giudicano sbagliata (ultima notiziona: su LoveLine di MTV non hanno idea di cosa sia la circoncisione). Questo post con scopo sociale e quello sullo sblocco di iPhone hanno guidato le classifiche di Ipernova facendo sfiorare picchi di 300 pagine al giorno.

Altra colonna portante di Ipernova è la lotta contro il doppiaggio, ancora troppo diffuso in questa nazione anche fra persone di spiccata cultura. Le argomentazioni sono state guarnite di filmati esemplari e molti internauti hanno partecipato fornendo esempi di film rovinati dal doppiaggio.

Nel frattempo è sorta anche Radio Ipernova, con l’obiettivo di diffondere ottima musica che qui in Italia non viene diffusa da nessuno. Purtroppo, la radio non ha un genere focalizzato, e quindi finisce per accontentare soltanto me :-).

Con però 2 post di cui l’Italia aveva PROPRIO BISOGNO, Ipernova è decollata e ha assaggiato il gusto della gloria per qualche mese. Record di 3585 visite in un giorno. Primo posto su Google per qualunque ricerca che riguardasse il bollino sloveno.

Sia ben chiaro, non esiste alcun fine culturale di tale azione. Ma se dovessi contare le centinaia e centinaia di persone che sono entrate e hanno risparmiato 35€, credo che la Slovenia mi metterebbe in prigione. Ho l’impressione che Ipernova abbia lasciato un’impronta non trascurabile sul PIL sloveno e sul suo deficit pubblico. Questo senza contare che praticamente tutti, o hanno speso i soldi in una cena di pesce, oppure sono stati in vacanza un giorno di più. Ho reso felice della gente e questo mi basta per sopportare quei maledetti che dopo aver spiegato tutto alla perfezione, lasciano un commento del tipo “Ciao, io sono Mario e parto da Vicenza, come arrivo a Premantura? Cos’è la vignetta? Sono scemo?

I numeri di Ipernova sono comunque i seguenti:

  • Record di 3.585 visite in un giorno
  • 107.219 pagine cliccate
  • Circa 57.000 visitatori
  • 133 post
  • 838 commenti
  • Raggiunta vetta in classifica dei blog più in crescita per (almeno) 2 volte
  • Raggiunto terzo posto fra i post più quotati
  • Pagerank: 4
  • Alexa Rank: 430.000
  • Tante, ma proprio tante, persone felici

Per concludere, ecco alcune foto dei traguardi raggiunti: (altro…)

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Evitare il bollino sloveno andando in Croazia (Rijeka/Fiume o più in giù) 26 luglio, 2008

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Per chi vuole andare in Croazia senza pagare il bollino autostradale sloveno (da alcuni chiamato vignetta) ho scritto due guide.

Per tutti quelli che devono andare in Istria, vi consiglio questa guida.

Per quelli invece che devono andare a Rijeka/Fiume o più in giù (Krk, Zara ecc.) vi consiglio un’altra strada che è addirittura più semplice di quella per l’Istria.

Come potete vedere da questa mappa (che indica tutte le strade soggette a bollino in Slovenia), il tratto sloveno della E61 che ci interessa non è soggetto a bollino. Questo vuol dire che da Trieste potete seguire la SS14 passando per Basovizza e girando a destra per Pese. Come potete vedere in questa mappa (oppure guardandola in questo indirizzo):

Seguite poi la SS14/E61 in direzione del valico di Pese. Una volta superata l’ex-dogana, continuate sulla E61 seguendo sempre le indicazioni per Rijeka/Fiume. Come potete vedere in questa mappa (o in questo indirizzo):

Se volete, una volta attraversato il confine con la Croazia, potete prendere la A7 per Rijeka così andrete più veloci. Da lì decidete il vostro percorso con GoogleMaps o ViaMichelin, potendo eventualmente andare anche più in giù verso Zara, etc. (ma dai?! 🙂 )

Per qualche altro dubbio, commentate qui sotto o leggete i commenti di questo altro post.

Spero di avervi reso affezionati lettori di Ipernova, sarete sempre ospiti graditi 😀

Buon Viaggio!

Paz

P.S.: Non usate ViaMichelin per il viaggio dentro la Slovenia. Usatelo solo per il tragitto Prima e Dopo quello sloveno. Non so perché, ma ViaMichelin sta dando i numeri. 🙂

Andare in Croazia senza pagare il bollino autostradale sloveno 9 luglio, 2008

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Pubblico qui sotto le indicazioni fornitemi per evitare il bollino autostradale semestrale di €35 che la Slovenia impone anche per un transito di appena 10km agli italiani che si recano in Croazia. Questa guida è per chi vuole recarsi in Istria, se volete una guida per andare senza bollino verso Rijeka/Fiume o più in giù in Croazia, cliccate qui.

Ho provato questo percorso poco tempo fa per andare in vacanza, ed è stato facilissimo. Ve lo straconsiglio. Ancora più in giù ho scritto anche un riassunto, poiché la guida ha fin troppi particolari.

(altro…)