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E se Ginevra inghiottisse il sistema solare? 2 maggio, 2008

Posted by ipernova in Del + e del -, Scienza.
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LHC (Large Hadron Collider) è l’acceleratore di particelle più grande e potente mai realizzato dall’uomo, progettato per far collidere protoni ad un’energia mai raggiunta fino ad ora in laboratorio. È costruito all’interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 km presso il CERN di Ginevra.

L’LHC giunge in questi mesi alla fase di (finalmente) attivazione. Ed è proprio in questi attimi che si sollevano dubbi nei confronti del progetto.

Alcune persone ritengono che l’LHC potrebbe causare la distruzione della Terra. Secondo questi il CERN potrebbe:

  • Creare un buco nero stabile
  • Creare materia strana più stabile della materia ordinaria
  • Creare monopoli magnetici che potrebbero catalizzare il decadimento dei protoni

Mi soffermo sul primo. Due signori chiamati Walter L.Wagner e Luis Sancho, hanno presentato un ricorso contro LHC sostenendo che gli esperimenti potrebbero creare un buco nero capace di mangiarsi l’intero sistema solare. Questa tesi è anche sostenuta da due ricercatori della Standford e della Brown University. A parte che il ricorso è stato presentato al tribunale delle Hawaii, per un attimo mi sono venute certe domande.

E se fosse vero?

E se ogni razza intelligente creatasi nell’universo si è evoluta fino al punto di effettuare questo esperimento ed auto-annichilirsi in un buco nero?

E se i buchi neri che “vediamo” sono la prova di una vita ultraterrena esistita?

A me la prospettiva di diventare talmente intelligenti da auto-annichilirsi mi sembra abbastanza ironica da essere reale. Se ci pensate, l’universo è stato fin troppo logico fino ad ora, manca ancora quel bel po’ di ironia di cui la vita è inevitabilmente permeata.

Paz

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